Varie


Negli ultimi giorni nella facciata della mia facoltà sono apparse scritte come:
“Il 12 ottobre non c’è niente da festeggiare!”
“Per noi nessuna festa il 12 ottobre!”
Chiaramente le scritte originali sono in galiziano, ma le ho tradotte per comodità vostra:)

Preso dalla curiosità ho chiesto e cercato sul web cosa non si dovesse festeggiare il 12 Ottobre. Così ho scoperto che domani, in Spagna e in tutti i paesi di lingua e cultura spagnola, si celebra la Fiesta de la Hispanidad, per due motivi fondamentali: 

  • si commemora la Madonna del pilar, patrona della Spagna
  • è il giorno della scoperta dell’ America(Columbus Day negli USA)
  • Chiaramente qui in Galizia, ma anche, penso, nelle altre comunità autonome come quella catalana, basca o valenciana, una festa che evoca l’ identità spagnola non può godere dell’ entusiasmo popolare. Ogni comunità ha una sua lingua, una sua cultura, un suo stile di vita e quindi un’ identità da proteggere.

    Per fare un esempio, al corso di Publicidade e Relaciòn Publicas, abbiamo osservato come sia stata vincente la scelta, di una catena di supermercati galiziana, di indicare nello stile di vita gallego (galiziano) l’ identità stessa dell’ azienda.

    Qua sotto il video dello spot: è in galiziano, se non doveste capirlo fatelo presente e pubblicherò la traduzione. In ogni caso è molto divertente :)

    La lingua spagnola è la quarta più diffusa al mondo, essendo parlata da 350 milioni di persone in 58 Paesi, ossia uno dei più ampi mercati commerciali oggi esistenti. Inoltre, data la diffusione internazionale, è una delle lingue maggiormente impiegate nel settore turistico. Se poi consideriamo che è la lingua utilizzata da quasi16.500 pubblicazioni periodiche, oltre 250 canali televisivi e più di 5.000 emittenti radiofoniche, ne possiamo facilmente comprendere l’importanza a livello mediatico.

    Queste le ragioni principali che spiegano la richiesta, da parte di numerose aziende e in tutti i settori lavorativi, di candidati che conoscano perfettamente lo spagnolo.

    Impresa non difficile per un parlante italiano. Essendo due lingue neolatine, spagnolo e italiano possiedono un vocabolario e una sintassi molto simile, nonostante quella italiana sia leggermente più ostica. Con pratica e dedizione è quindi possibile raggiungere rapidamente risultati soddisfacenti. E allora perché non sfruttare la relativa facilità con cui apprendiamo questa lingua frequentando un corso, magari con la prospettiva di un soggiorno-studio nella penisola iberica?

    Un certificato rappresenta sicuramente maggiori opportunità di inserimento in un mercato del lavoro sempre più competitivo e potrebbe aprire le porte per un’esperienza lavorativa all’estero.

    Per chi fosse interessato a studiare direttamente in Spagna ecco il link dell’ Istituto Cervantes.