Santiago de Compostela è universalmente famosa in quanto meta finale di un affascinante pellegrinaggio, cui Paolo Coellho ha anche dedicato un libro.
Nato con forti connotazioni religiose, oggi ha in parte perso questa peculiarità, infatti sono sempre più numerose le persone che si mettono in marcia semplicemente per fare una vacanza diversa e economica, oppure per praticare sport in maniera originale e divertente.
Diversamente da quanto si crede, non esiste un solo cammino. I principali infatti sono 5:
Ognuno di questi varia in lunghezza, tempo di percorrenza e paesaggio. Ma la difficoltà non cambia.
Lungo ogni cammino si trovano ostelli, piccole pensioni oppure semplici conventi che ospitano per la notte i pellegrini. Quindi l’ alloggio è praticamente gratuito fino all’ arrivo a Santiago dove, in ogni caso, gli “hostales” sono molto economici e l’ ospitalità calorosa. Oppure si possono facilmente reperire delle stanze per pochi euro presso privati.
Se mai decideste di intraprendere questa avventura, non lasciatevi sfuggire l’ occasione di assaggiare il delizioso “pulpo gallego”, vero e proprio vanto di questa città, e di perdervi tra le meravigliose viuzze della “ciudad vieja”(città vecchia).
Nel caso fosse il pulpo ad attirarvi qua, è consigliabile prendere un comodo (si fa per dire) aereo low cost dall’ italia