Sarà El orfanato il film spagnolo che concorrerà per la candidatura al miglior film straniero nella prossima edizione degli Oscar. La Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficasl’ ha infatti preferito a Luz de domingo, di José Luis Garci, e Trece rosas, di Emilio Martínez Lázaro.

La regia è firmata da Antonio Bayona, che esordisce così sul grande schermo, e Bèlen Rueda, già apprezzata in Mare dentro, è l’ interpete principale. Geraldine Chaplin e Mabel Rivera completano il cast.

Pur essendo un film di genere, la direzione è molto libera. Infatti, stando alle dichiarazioni del regista, inizia come un film horror, ma termina in maniera molto differente e con un fattore sorpresa che lascia lo spettatore emozionato. In ogni caso bisognerà attenderà il 22 Gennaio per sapere se sarà effettivamente inserito tra i 5 candidati alla statuetta per il miglior film straniero.

In Italia uscirà probabilmente nel 2008, qua in spagna l’ 11 Ottobre. Quindi vi farò sapere cosa ne penso :) Nel frattempo, ¡mucha suerte! a El orfanato.

Santiago de Compostela è universalmente famosa in quanto meta finale di un affascinante pellegrinaggio, cui Paolo Coellho ha anche dedicato un libro.

Nato con forti connotazioni religiose, oggi ha in parte perso questa peculiarità, infatti sono sempre più numerose le persone che si mettono in marcia semplicemente per fare una vacanza diversa e economica, oppure per praticare sport in maniera originale e divertente.

Diversamente da quanto si crede, non esiste un solo cammino. I principali infatti sono 5:

  • Camino Frances
  • Camino del Norte
  • Camino de Fisterra
  • Camino Portugues
  • Camino Ingles
  • Ognuno di questi varia in lunghezza, tempo di percorrenza e paesaggio. Ma la difficoltà non cambia.

    Lungo ogni cammino si trovano ostelli, piccole pensioni oppure semplici conventi che ospitano per la notte i pellegrini. Quindi l’ alloggio è praticamente gratuito fino all’ arrivo a Santiago dove, in ogni caso, gli “hostales” sono molto economici e l’ ospitalità calorosa. Oppure si possono facilmente reperire delle stanze per pochi euro presso privati.

    Se mai decideste di intraprendere questa avventura, non lasciatevi sfuggire l’ occasione di assaggiare il delizioso “pulpo gallego”, vero e proprio vanto di questa città, e di perdervi tra le meravigliose viuzze della “ciudad vieja”(città vecchia).

    Nel caso fosse il pulpo ad attirarvi qua, è consigliabile prendere un comodo (si fa per dire) aereo low cost dall’ italia :)

    La lingua spagnola è la quarta più diffusa al mondo, essendo parlata da 350 milioni di persone in 58 Paesi, ossia uno dei più ampi mercati commerciali oggi esistenti. Inoltre, data la diffusione internazionale, è una delle lingue maggiormente impiegate nel settore turistico. Se poi consideriamo che è la lingua utilizzata da quasi16.500 pubblicazioni periodiche, oltre 250 canali televisivi e più di 5.000 emittenti radiofoniche, ne possiamo facilmente comprendere l’importanza a livello mediatico.

    Queste le ragioni principali che spiegano la richiesta, da parte di numerose aziende e in tutti i settori lavorativi, di candidati che conoscano perfettamente lo spagnolo.

    Impresa non difficile per un parlante italiano. Essendo due lingue neolatine, spagnolo e italiano possiedono un vocabolario e una sintassi molto simile, nonostante quella italiana sia leggermente più ostica. Con pratica e dedizione è quindi possibile raggiungere rapidamente risultati soddisfacenti. E allora perché non sfruttare la relativa facilità con cui apprendiamo questa lingua frequentando un corso, magari con la prospettiva di un soggiorno-studio nella penisola iberica?

    Un certificato rappresenta sicuramente maggiori opportunità di inserimento in un mercato del lavoro sempre più competitivo e potrebbe aprire le porte per un’esperienza lavorativa all’estero.

    Per chi fosse interessato a studiare direttamente in Spagna ecco il link dell’ Istituto Cervantes.

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